ThermoThunder

Il numero vero sul tavolo. E smetti di essere quello che apre la porta.

Al primo incontro metti sul tavolo un numero che nessun annuncio e nessun algoritmo da trenta secondi sa dare: di quanto sale il valore di questa casa, in questa zona OMI, dopo i lavori. È la prova visibile del tuo lavoro di consulente, quella che finora restava solo nella tua testa. Il cliente decide con te. E quello che porti tu, nessuno te lo può scavalcare.

Hai fatto vedere quella casa tre volte. Hai preparato la valutazione, gestito le visite, tenuto per mano il venditore indeciso, controllato visure e planimetrie. Mesi di lavoro vero. Poi il compratore e il venditore si stringono la mano e rogitano — e tu ti accorgi di non avere in mano niente che dimostri cosa hai fatto. "A parte le visite non hai fatto nulla d'altro", ti dicono. Il lavoro c'era. La prova che esisteva, no.

ThermoThunder nasce qui. Al primo incontro (col venditore che valuti il giovedì, o col compratore alla seconda visita del sabato) metti sul tavolo un numero vero, in cinque minuti: costo dei lavori, ritorno annuale, salto di classe APE, valore aggiunto in €/m² per la zona OMI. Non è "fare il termotecnico". È rendere visibile il lavoro di consulente che finora nessuno ti vedeva fare: quello che l'algoritmo da trenta secondi non ha, e che il privato su Idealista non saprà mai dare.

Il dolore che non hai mai chiamato per nome.

Hai chiuso tante trattative. Tante altre te le sei viste sfilare di mano all'ultimo metro. Quando ne perdi una ti racconti che era il prezzo, la zona, il mercato. A volte è vero. Quasi sempre, però, il motivo è un altro, e nessuno te l'ha mai detto: il tuo lavoro non si vede, e quello che non si vede si può cancellare.

  1. 1 · Hai fatto il lavoro vero. Poi ti cancellano alla firma.

    Tre visite, la trattativa, le visure, il venditore portato giù di ventimila euro. Mesi. Poi un giorno il compratore e il venditore si parlano senza di te (si erano conosciuti a una delle tue visite) e decidono di chiudere tra loro per "risparmiare la commissione". Provi a far valere il mandato e il venditore ti liquida così: "a parte le visite non hai fatto nulla d'altro". È il dolore più profondo del mestiere, e non è una questione di soldi: è che il tuo lavoro non lascia una traccia che ti protegga. Esisti solo finché qualcuno decide di farti esistere.

  2. 2 · Ti riducono a "quello che apre la porta". Perché il resto non si vede.

    Seconda visita, quella del coniuge: la prima era andata col solo marito, "devo farla vedere a mia moglie". Sabato pomeriggio, 15:30, palazzina '70 in zona OMI semi-periferica. Lei entra, va dritta in cucina, apre i mobili, scopre la caldaia del 2003 e si gira: "Quanto vale di più questa casa se la portiamo da E ad A?". Tu sai che la classe energetica ha un premio di mercato. Non sai di quanto, in QUESTA zona OMI, per QUESTA palazzina, e una sensazione non è un numero. In quel silenzio, davanti alla domanda a cui non rispondi, torni a essere solo quello che ha aperto la porta. Tutto il resto (la trattativa, la consulenza, il valore che sai vedere) resta invisibile, perché non hai modo di mostrarlo.

  3. 3 · Senza una risposta credibile, l'affare scivola.

    Il compratore vuole sapere cosa lo aspetta DOPO il rogito: "quanto spenderò in bolletta?", "devo rifare l'impianto subito o posso aspettare due anni?", "vale la pena chiedere il mutuo green o resto sul tasso fisso?". Il venditore (magari un signore di 70 anni con la prima casa di famiglia, esclusiva firmata sei mesi fa, scadenza tra trenta giorni) vuole sapere se vendere in classe G lasciando il problema al compratore, o se efficientare prima per coprire i lavori più la tua provvigione. Tu, tra i due, non hai un numero da dare lì per lì. Slitti a un'altra settimana, mandi mail, prometti di richiamare. In quella settimana il compratore ne ha viste altre due, il venditore ha chiamato Tecnocasa per un secondo parere. L'affare che hai aperto, lo chiude qualcun altro, e con lui la provvigione del 3% + IVA che era tua.

  4. 4 · La trattativa muore dove inizia l'incertezza.

    Senza numeri sul tavolo, la trattativa si copre di chiacchiere. E tu, in mezzo, ti giochi la provvigione su di esse.

    "Per il cappotto e l'impianto ci vorranno trentamila, quindi gli sconti trentamila sul richiesto" — il fratello commercialista, dopo un'occhiata al rogito. Senza il calcolo vero, quei 30k possono essere 18k o 42k: su una palazzina '70 da 95 m², due preventivi reali differiscono di 12.000 €. È la differenza fra il tuo prezzo che regge e quello che cade.

    "Col Superbonus 110 ti accolli i rischi del fisco per dieci anni" — il cugino architetto sul pianerottolo. Il rischio vero è uno solo, lo Stato Legittimo non aggiornato: una casa col 110 in regola ha meno scheletri di metà dei rogiti senza APE. Lui legge i titoli dei giornali, non le sentenze.

    "L'OMI dice duemiladuecento al metro, non scendo di un euro" — il venditore, che usa una statistica come dogma. Ma l'OMI è una banda min-max, e l'Agenzia delle Entrate stessa avverte di non usarla come prezzo del singolo immobile. Il premium reale di una classe A qui vale il 15-25% in più.

    "Tanto l'agenzia gonfia il prezzo, su Idealista la vendo da solo" — la chiacchiera che rode ogni esclusiva. Le vendite da privato chiudono in media a meno 15% del richiesto, in tempi doppi: per risparmiare 3.000 € di commissione ne lasciano 30.000 sul tavolo.

    Tu non hai un numero per controbattere: solo sensazioni. Sei nel mezzo, e l'incertezza ti costa la provvigione. Ogni volta che non puoi dire un numero, lasci sul tavolo del denaro che era tuo.

  5. 5 · Lo spazio vuoto: tra "casa così com'è" e "casa che potrebbe diventare".

    Il valore di una casa si gioca metà su quello che è (m², zona OMI, anno, esposizione, doppi servizi, posto auto) e metà su quello che diventa (classe APE post-lavori, premium di mercato, mutuo green per il compratore). La prima metà la sai vendere bene: hai visure, planimetrie e OMI sotto mano. La seconda, fino a oggi, era una promessa vaga: "si potrebbe rifare l'impianto, sa, in zona tira".

    Senza un ponte tra le due metà, lasci sul tavolo il 50% del valore della trattativa. È lui che ti riempie i sabati di visite senza chiusura, che ti fa preparare valutazioni che il venditore non firma e proposte d'acquisto che il compratore ritira.

    Una volta che lo vedi, lo vedi ovunque. E chiuderlo non è questione di carisma o di esperienza: è questione di strumento. Lo strumento, finora, non c'era.

Lo strumento che rende visibile il lavoro che nessuno ti vede fare.

ThermoThunder è quello strumento. Sei a casa del venditore (il giovedì dell'appuntamento per l'esclusiva) o nella seconda visita col compratore (sabato, 15:30, palazzina '70). Apri il telefono, quattro misure (metri quadri, anno, tipologia, classe APE) e una foto della bolletta. Cinque minuti dopo hai sul telefono i quattro numeri della trattativa: costo dell'intervento chiavi in mano, ritorno annuale per il proprietario, salto di classe APE post-lavori, valore aggiunto in €/m² per la zona OMI specifica.

In quel momento non sei più quello che ha aperto la porta. Non parli più "di lavori da fare": mostri esattamente di quanto sale il valore della casa, in quanto tempo si ripaga l'intervento, in quale classe APE arriva. La consulenza che avevi in testa diventa un numero sul tavolo, e la conversazione cambia: da "dovrei vedere un tecnico" a "a questa cifra, possiamo chiudere".

Un tap, il PDF parte sul telefono del cliente: email, WhatsApp, Telegram. Lo rivede a casa, ma la decisione l'ha già presa nel salotto, con te. La proposta d'acquisto si firma con i numeri sul tavolo. Non con un "ci penso".

Sotto al numero che metti in trattativa c'è ISO 52016, ISO 10211, DM 28.10.2025. Non hai bisogno di sapere cosa sono: sono lì perché il compratore, se vorrà controllare col suo geometra o col termotecnico della banca per il mutuo green, troverà che il tuo numero regge. Il numero che metti in trattativa è verificabile, e il compratore lo sa.

Non diventi un tecnico, non impari la termotecnica. Resti l'agente che conosce la zona, legge il venditore, porta a casa la trattativa. Il calcolo che rende visibile la tua consulenza (la fisica, la norma, il valore reale contro l'OMI) lo prendiamo noi, sotto. A te resta il mestiere; il numero che prova quanto vali, te lo mettiamo in mano noi. Non diventi un altro: diventi, finalmente, visibile per quello che già sei.

Costruito per la trattativa. Non per il calcolo termotecnico.

Edilclima, TerMus, MC11300, Blumatica, Aermec MC4. Software per il termotecnico, per chi firma la pratica energetica. Tu non firmi pratiche. Tu chiudi trattative. Aprire uno di quei software al primo incontro col compratore? Non si può: parlano la lingua della Legge 10, non quella della valutazione OMI. ThermoThunder parla la lingua della trattativa: m², classe APE, premium di mercato, costo chiavi in mano, rientro per il proprietario.

  • Un flusso solo, dall'alto in basso. Sette passi in fila: dati casa, involucro, fabbisogni, generatori, consumi, investimenti, report. Nessun menu in cui perdersi. Ogni passo è una scelta; il prossimo arriva da sé.
  • Quasi tutto si compila da sé. Dal GPS arrivano comune, zona climatica, gradi giorno e temperature di progetto, in un colpo solo. L'indirizzo si completa da una sola scelta: via, civico, CAP, città, provincia. La tipologia edilizia porta i suoi valori di base (EN 16798-1:2019). Una foto della bolletta calibra il modello sul consumo reale del cliente, non su una stima.
  • Pensato prima per il telefono piccolo. Lo schermo di riferimento è l'iPhone SE, il più diffuso in Italia: se ci sta qui, ci sta ovunque. Una colonna sola, niente da stringere con le dita, si scorre solo in verticale.

Per loro, il cliente finale è il termotecnico. Per ThermoThunder, il cliente finale sei tu: l'agente che a fine mese ha la provvigione, o solo le bollette dell'ufficio e una conversazione faticosa a cena.

Quattro numeri che chiudono la trattativa.

L'acquirente vuole sapere quanto costa ristrutturare e quanto risparmierà in bolletta. Il venditore vuole sapere quanto vale di più la casa dopo i lavori. Tu, tra i due, hai bisogno di un numero per entrambi, nella stessa visita. ThermoThunder li produce dallo stesso calcolo, in cinque minuti, dal telefono. Costo chiavi in mano + rientro per l'acquirente; salto APE + valore aggiunto al m² OMI per il venditore.

Risposta 1

Quanto costa? (il cuneo)

La domanda sul costo è la prima ansia del cliente, e quella che oggi resta in sospeso per settimane. ThermoThunder la risolve sul posto:

  • PrezziarioEngine — a cascata su 4 livelli (i tuoi valori → prezziari regionali → riferimento nazionale DEI 2026 + ISTAT → valore di riserva). Costi reali pubblicati, non inventati.
  • DM 17.06.2016 ("Decreto Parametri") — formula della parcella professionale CP = V × P × G × Q implementata esattamente, con fattori di categoria e di fase.
  • ARERA Maggior Tutela + GME PUN orario zonale — costi energetici ancorati alle tariffe regolate pubblicate, con accise D.Lgs 504/95 e sovraccarico locale L. 133/1999.
  • Risolutore incentivi — Ecobonus, Bonus Casa, Conto Termico 3.0; aliquote anno-dipendenti, soglie tecniche, verifica cap di costo, avviso di capienza fiscale.
Risposta 2

Quanto rende?

Una volta che il costo è sul tavolo, la domanda successiva è il ritorno. Il motore produce un'analisi EN 15459 Global Cost completa:

  • Orizzonte a 20 anni: NPV con annuità e proiezione dei flussi di cassa, anche con mutuo
  • TIR calcolato per ricerca iterativa ad alta precisione
  • Tempo di ritorno semplice, al mese
  • Spese di gestione per vettore (elettricità, metano, GPL, pellet, legna, gasolio, cippato, teleriscaldamento)
  • Mutuo green: riduzione del tasso secondo il salto di classe energetica
Risposta 3

Cosa succede al valore della casa?

La terza domanda. Il motore la calcola dallo stesso modello:

  • Tabella premium classe energetica (A4 +30%, A3 +25%, A2 +20%, A1 +15%, B +10% … G −15%)
  • Fattore qualità ristrutturazione (intervento leggero +7%, completo/profondo +15%)
  • Proiezione futura a 3%/anno (classi A–B) o 1%/anno (C–G)
  • Valore terminale dell'opera EN 15459 incluso nel NPV / TIR

Nota: il €/m² di base usa una stima interna su città e posizione GPS; non ancora collegata ai dati OMI in tempo reale dell'Agenzia delle Entrate.

Tre numeri visibili al cliente. Il quarto (il salto di classe APE in euro al m² per la zona OMI) esce dalla terza risposta e diventa l'argomento centrale della trattativa.

Sotto la superficie — La fisica che dà la patente al tuo numero.

Il numero che metti in trattativa deve reggere al controllo. Il compratore lo verificherà, magari col suo geometra di fiducia o col termotecnico della banca per il mutuo green. Il venditore lo userà per giustificare il prezzo richiesto. Se il numero regge, tu chiudi. Se vacilla, perdi la trattativa.

ThermoThunder è costruito perché regga: ogni numero che metti in tavola è tracciato a una norma o a una fonte pubblica (OMI, DEI, ARERA, GME, PVGIS). Tutto ciò che segue è implementato e verificabile.

La fisica e le norme, sul serio

Sotto i tre numeri non c'è una stima a occhio. C'è la stessa fisica che regge una relazione tecnica firmata:

  • ISO 52016-1 — simulazione oraria dell'edificio, 8.760 ore l'anno
  • ISO 10211 — ponti termici col metodo FEM
  • EN ISO 13788 — verifica di Glaser: condensa e muffa
  • EN 14825 — SCOP/EER pompa di calore a carico parziale
  • EN 15459 — analisi economica: NPV, TIR, valore residuo
  • DM 28.10.2025 + UNI/TS 11300 — requisiti e calcolo a norma di legge

Ogni numero viene da una fonte reale

  • PVGIS (JRC, UE) — dati solari orari reali
  • Prezziario DEI 2026 + ISTAT — costi reali pubblicati
  • ARERA + GME — prezzi reali dell'energia
  • Bolletta letta con AI — consumo e costo dal documento del cliente

Il compratore lo controlla col fratello commercialista, col cugino geometra, col funzionario della banca che propone il mutuo green: tutti trovano la verifica del ponte termico ISO 10211, la simulazione UNI/TS 11300, il valore APE post-lavori. Il numero regge. La differenza in €/m² viene dalla matematica sotto: verificabile, normata, documentata. Non si discute in chiacchiera.

Tecnologia

Velocità prima di tutto. Lo strumento si apre in due secondi sul telefono. Il GPS riconosce il comune da solo. L'indirizzo si completa da solo: via, civico, CAP. La bolletta fotografata viene letta dall'AI in pochi secondi. Quando arrivi al numero, il cliente è ancora attento.

I dati restano in Italia e UE (Google Cloud europe-west1): nessun dato del cliente esce dal continente. Funziona su iPhone SE come su Galaxy S24. L'interfaccia è in italiano vero: niente "submit" o "OK", ma bottoni che parlano come parli tu col cliente.

Visione — Dove sta andando

Il sopralluogo è il cuneo. La categoria è più ampia.

  • 12 mesi — possedere il flusso sopralluogo on-site in due regioni italiane (Lombardia, Emilia-Romagna): la più alta concentrazione di PMI installatori colpite dalla contrazione Superbonus, e la cultura professionale tecnica più densa.
  • 2–3 anni — il sopralluogo italiano come categoria. L'ondata 2027–2029 (EPBD recast Casa Green + Conto Termico 3.0 riattivato) richiederà una capacità che lo stack dominante non può consegnare. ThermoThunder è quella capacità.
  • 5+ anni — la tavola dell'intervento energetico italiano. Quando ogni sopralluogo produce lo stesso numero verificabile, quel numero diventa una pietanza buona e abbondante, e a una tavola così tutti vengono a sedersi. ThermoThunder apparecchia la tavola.

Oggi e fra cinque anni, un principio solo ci guida: il lavoro che fai diventa un numero sul tavolo, visibile, tuo. Costruiamo solo ciò che rende quella prova più solida.

E quel numero è la cena attorno a cui si siedono tutti: il compratore con la banca, il venditore con l'impresa, la casa col suo valore vero. Aprivi la porta; adesso apparecchi la tavola, e una tavola appartiene a chi la apparecchia. Prima esistevi finché ti lasciavano esistere; adesso la cena è tua, e la tavola si apre quando arrivi tu. Sei l'invito a cui tutti rispondono sì.

Quello che cercavi di diventare, lo sei già — ce l'hai sempre avuto. Adesso si vede. Bentornato a casa.

Informazioni Azienda

Denominazione
ThermoThunder
Fondatore
[FILL IN: nome completo fondatore]
Anno di fondazione
2025
Sede
[FILL IN: città, regione, Italia]
Forma giuridica
[FILL IN: ragione sociale + forma]
P.IVA
[FILL IN: P.IVA]
REA / CCIAA
[FILL IN: numero REA]
Mercato
Italia (lancio mono-mercato, mono-lingua)
Email contatto
[FILL IN: contatti@thermothunder.app]
Sito
thermothunder.app

Documenti Legali

AGENTE

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